sabato 20 agosto 2016

LETTURA SOTTO L'OMBRELLONE: "PENSARE COL CORPO"


Durante le vacanze, amo approfittare del tempo libero per leggere testi sul corpo e il movimento e avere nuovi spunti e informazioni su cui riflettere, prima di affrontare un nuovo anno lavorativo. Tra i libri messi in valigia quest'anno, ho trovato molto piacevole "Pensare col corpo" di Jader Tolja e Francesca Speciani.
Si tratta di un testo che ho letto davvero "con il corpo", vivendo quella sorta di eccitazione fisica che si prova quando si incontra qualcosa che in qualche modo risuona dentro. In questo caso ho ritrovato il motivo che mi ha spinto ad aprire questo blog: invitare le persone a riscoprire il proprio corpo e rilevare le preziose informazioni che ci offre ogni giorno, anche per scegliere in modo consapevole tra le miriadi di strade che medici tradizionali e alternativi, nutrizionisti, educatori di movimento, esperti del benessere, ci propongono ogni giorno come la migliore per il nostro buon vivere.
Ho apprezzato il linguaggio semplice e scorrevole, ma non semplicistico, con cui gli autori si pongono di fronte al lettore, offrendo diverse informazioni senza la pretesa di insegnare qualcosa.
Finalmente un testo che non dà soluzioni, che non ci dice che le medicine alternative sono meglio di quelle tradizionali, che parla di tanti agomenti, come la relazione con lo spazio e l'ambinte, il tempo e i ritmi di vita, il cibo, il linguaggio, la moda, il sesso, senza dirci cosa dobbiamo fare per stare bene. E allora a cosa serve leggerlo? A ricordarci che esistono sempre diversi punti di vista, che non ci sono regole senza eccezioni e che ognuno di noi è "un ecosistema" e "la differenza che fa la differenza è l'attitudine con cui si guarda a ciò che succede nel corpo, non ciò che poi si decide di fare con le informazioni ricavate".

Da leggere.


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